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13/02/2004

la logica del guadagno ha il sopravvento

     POLITBJURO CHIUDE
    L’abbandono di “Movable Type”, e l’adozione di un nuovo programma di gestione dei blog, evidentemente, per una qualche ragione che ci sfugge, risulta funzionale agli interessi dei nuovi padroni di “Clarence” che legittimamente possono fare tutte le scelte che ritengono opportune per il loro “business”.
    Ciò che risulta invece inaccettabile, è come le conseguenze degli interessi legittimi di una società che ha lo scopo di fare “utili”, vengano contrabbandate come delle conquiste che gli utilizzatori del servizio offerto accolgono con entusiasmo.
    Nella mail con cui annunciano il cambiamento, con una faccia tosta degna del miglior Berlusconi Silvio (si, quello della tessera P2 n. 1816), arrivano a dire che la nuova piattaforma che per i loro (ripetiamo a scanso di equivoci, legittimi) interessi hanno deciso di adottare, è dotata di maggiore “usability”, di una interfaccia più semplice ed intuitiva, della possibilità di inserire immagini e e formattare il testo senza la conoscenza del linguaggio HTML.
    Nessuna di tali affermazioni è vera.
    Il coro di critiche che hanno accolto il cambiamento è stato unanime, e la manipolazione e la deformazione della realtà che è resa possibile dalla proprietà del portale non è riuscita a nascondere la contrarietà che è stata espressa in maniera quasi unanime da tutta la “comunità” dei bloggers di Clarence.
    La “usability”, è palesemente inferiore a quella di “MT”, “postare” immagini è estremamente più macchinoso, la formattazione del testo senza la conoscenza dell’html è la classica foglia di fico, tutta la nuova piattaforma è “winsozz” oriented.
    Chi come “Politbjuro”, è completamente digiuno di informatica, (non a caso usiamo Mac che non abbisogna di corsi di informatica di base per essere utilizzato), è stato di fatto strozzato, anche perchè, come ben sanno i nostri venti lettori, il nostro blog era caratterizzato soprattutto dalla presenza di immagini.
    Non ci raccontino quindi palle i padroni di “Dada”, non siamo nati ieri, e i cambiamenti rispondono alla sola logica del profitto.
    Li sfidiamo a provare il contrario.
    Provino a fare un referendum, serio, non truccato come già abbiamo avuto modo di vederne, per misurare quanto e da quanti la nuova piattaforma viene considerata preferibile a Movable Type.     Noi non abbiamo alcun dubbio sull’esito di un simile referendum.
    Anche i padroni di “Dada” non hanno alcun dubbio sull’esito sull’esito di un simile referendum.


     Da questo blog, sono spariti i commenti, poi sono ricomparsi, poi sono rispariti, adesso chissà, è diventato macchinoso postare nuove immagini, è apparso come firma ai post il nome con cui siamo registrati in Clarence, è l'ottava volta che cerchiamo di intervenire e ad ogni prova scriviamo: “speriamo che sia quella buona”.
    Siamo costretti a sospenderne la pubblicazione.
     I nuovi “padroni di casa” ci obbligano di fatto ad andare.
       Politbjuro saluta e ringrazia i venti lettori che lo hanno seguito.
di politbjuro at 21:08:32 14 Commenti

04/02/2004


per andare in paradiso si deve soffrire
TEKLA FAMIGLIETTI RIELETTA BADESSA

Tekla.jpg     Il Capitolo Generale delle suore Brigidine ha riconfermato all’unanimità, per altri sei anni, Madre Tekla Famiglietti al vertice dell’ordine, nonostante, a suo carico, sia in corso un’inchiesta della magistratura per sfruttamento e maltrattamenti nei confronti di sei suore indiane, di una delle quali, fra l’altro, non si hanno più notizie.
  Evidentemente, il sado-maso piace alle suore.

di politbjuro at 02:53:26 6 Commenti

30/01/2004


Per la procura di Bologna non ci fu diffamazione
IL BURATTINAIO DI MARINI E' A PALAZZO CHIGI

Telekom_Serbia.jpg
    La Procura di Bologna ha chiesto l'archiviazione del procedimento per diffamazione a carico del segretario dei Ds Piero Fassino per aver detto, alla festa dell'Unita' di Bologna il 30 agosto 2003, a proposito dello scandalo Telekom Serbia, che 'Il burattinaio di Igor Marini e' a palazzo Chigi e dovra' rispondere anche lui'. Per questo era stato querelato da Berlusconi Silvio (tessera P2 n. 1816). Ora il Giudice di pace, dovrà decidere circa l’archiviazione del procedimento.
   Noi intanto manifestiamo a Fassino tutto il nostro accordo sull’opinione da lui espressa a proposito della squallida vicenda.

di politbjuro at 18:13:52 4 Commenti

24/01/2004


chirurgia estetica
IL LIFTING DI BERLUSCONI (TESSERA P2 N. 1816)

Lifting.jpg
   A volte qualche ritocco è necessario.

di politbjuro at 20:13:40 1 Commento

23/01/2004


Dell'Utri censura il nobel Dario Fo
ZITTITA UN'ALTRA VOCE

satellite.jpg     Marcello Dell’Utri, il noto “compagno di merende” di Berlusconi Silvio (tessera P2 n. 1816), utilizzando i lunghi e potenti tentacoli della della piovra che ha strangolato la democrazia in Italia, è riuscito ad ottenere che lo spettacolo “Anomalo Bicefalo” del premio Nobel Dario Fo, che sarebbe dovuto andare in onda stasera (venerdì 23) alle 21.00 su Atlantide tv, ospitata dal canale satellitare Planet, venisse sospesa dalla società francese che gestisce il satellite.

   La cosa è estremamente preoccupante, perché dimostra in che misura la forza del denaro, in mano a gente senza scrupoli, sia un’arma che fa paura anche fuori dal nostro Paese, così come i poteri criminali e le mafie internazionali sono temibili anche al di fuori dei paesi in cui sono egemoni.
   Il nuovo fascismo italiano, non ha bisogno di repressioni brutalmente spettacolari nè di lager. Adesso che il suo leader è al potere, la sua potenza economica, in aggiunta allo stravolgimento di ogni regola democratica, basta a piegare ogni resistenza, e la minaccia dello strangolamento economico, è un rischio che non tutti sono in grado di sostenere.
   Per il momento si stanno occupando di quelli che considerano i fastidi più grossi.
   Non è da escludere che poco alla volta tocchi ai fastidi più piccoli.
di politbjuro at 20:44:42 4 Commenti

21/01/2004


Rutelli scavalca il governo e ripropone le “gabbie salariali”
RUTELLIERI RUTELLOGGI RUTELDOMANI

Rutelli_01.jpg     Pensate che fatica, il povero Rutelli!
   Pur di guadagnarsi il paradiso, ha sposato la Palombelli, ha ripetuto la cerimonia in chiesa, si è genuflesso davanti al Papa, ha fatto anni di esercizi davanti allo specchio per somigliare ad un presidente americano, si è schierato con i talebani anti fecondazione assistita, indossa il cilicio, ma ancora non si sente del tutto sicuro di aver scontato il peccato di essere stato segretario del Partito Radicale.

   Per essere sicuramente degno della Salvezza, ha quindi deciso di umiliarsi fino in fondo mangiando la merda del centrodestra, digerendola e defecando a sua volta farneticanti proposte sulle pensioni e, incredibile, sulle “gabbie salariali”.
   Tranquillo Rutelli. Essere stati radicali non è un gran peccato, e comunque quando uno nasce ai “Parioli” può star sicuro che comunque, sarà trattato con un occhio di riguardo.
di politbjuro at 22:10:31 5 Commenti

19/01/2004


la legge ha lo stesso peso per tutti?
ARRESTI DOMICILIARI

Alinovi.jpg     “Una troia in pelliccia!”, “Una che l’ha data bene”, “Se la incontro le sputo in faccia”, “Quante arie si dava quella puttana”.
   Sono tutti di questo tono i commenti su Donatella Alinovi, la moglie del ragioniere e complice di Calisto Tanzi, che raccogliamo girando per Parma.
   Quello che si coglie è un sentimento diffuso di rancore per una che, come ci racconta la cassiera di un bar del centro, “Si dava un sacco di arie e guardava tutti come una regina guarda un pezzente”.
   Certo, in questi commenti c’entra l’invidia pregressa per una situazione finanziaria invidiabile di una che ha sempre sbattuto in faccia a tutti la propria ricchezza. E ciò in un centro di provincia come Parma ha il suo peso.
   Ma non sfugge la constatazione, che molta gente per delle truffe di poche centinaia di euro sta in galera, mentre “Quella lì” sta agli arresti domiciliari, in un “domicilio” che non è composto da “camera tinello e servizi”.
   Conosciamo parecchia gente che farebbe volentieri qualche mese di “arresti domiciliari” nelle condizioni della signora Alinovi in Tonna.

di politbjuro at 23:01:52 1 Commento