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29/06/2003

NOSTALGIA NUCLEARE 2

  Il vicesindaco di Milano, il post-fascista Riccardo De Corato, durante un intervento a Telelombardia in diretta dalla Festa di An a Milano, ha accusato il centrosinistra di avere bloccato lo sviluppo del nucleare in Italia e di essere quindi la causa dei black out verificatesi la scorsa settimana.
  De Corato ha suffragato la sua tesi sciorinando tutte le ovvietà da "Bar dello Sport" che caratterizzano la dialettica di tutto il centrodestra ed ha auspicato quindi il ritorno al nucleare.
  Un bel viaggio premio a Cernobyl, con tour attorno alla centrale e pic-nic nelle adiacenze, potrebbe essere un premio adeguato alle sue affermazioni.

di politbjuro at 18:18:16 1 Commento

29/06/2003

NOSTALGIA NUCLEARE 1

  Per lunedì 30 giugno nuova allerta black out.   L'ENEL è stata informata dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale che anche domani potrebbe essere necessario procedere nuovamente ad un piano d'interruzioni della fornitura di energia elettrica a rotazione oraria a partire dalle 9, in tutte le regioni italiane.
  Avremo così, fra l'altro, l'occasione per sentire le filippiche sia dei nostalgici del nucleare che non si sono mai rassegnati all'esito del referendum dell'87, che stabilì che l'Italia avrebbe fatto a meno del nucleare, sia di coloro che vorrebbero la costruzione di centrali d'ogni genere, nucleari, a carbone, a petrolio, e a qualsiasi altro combustibile, ovunque.   Sia gli uni che gli altri, normalmente vivono in quartieri ed in località che difficilmente rischiano di essere limitrofe agli eventuali impianti e nei loro attici e nelle loro ville non manca mai il condizionatore d'aria.
  Nei giorni scorsi, in occasione del primo black out, uno di questi è stato Sergio Romano, anzi l'ex ambasciatore Sergio Romano, che sul Corriere della Sera ha addossato tutte le cause dell'emergenza energetica italiana agli ambientalisti ed alla mancata costruzione di centrali nucleari.
  Non ci stupiamo, da questo signore non ci si poteva aspettare altro.
  Ci piace immaginare però, la possibilità di costruirgli una piccola centrale nucleare vicino casa, e magari in cambio fornirgli gratis tutta l'energia elettrica che vuole.   Chissà come ne sarebbe contento.
  E per restare nell'ambito dell'immaginazione, sarebbe bello costruire anche una centrale elettrica pulita, di quelle con fonti rinnovabili, nella ridente località di Arcore.   Una bella centrale a merda.

di politbjuro at 16:51:40 1 Commento

28/06/2003

TENER CONTO DEI GRANDI IMBROGLIONI

  "Tener conto dei grandi imbroglioni"
  " .......... Popoli che non possono lasciarsi turlupinare da gente che, pur gridando in ogni occasione, di essere al di fuori del regime romano, ci sguazza con piacere e usufruisce di una campagna propagandistica incredibilmente dispendiosa.   I nomi sono noti: Berlusconi e Bonino. ....... una campagna pubblicitaria martellante e super-dispendiosa, la demagogica richiesta di abbassare le tasse ...... la posizione guerrafondaia e filo-Nato ...."

  Titolo ed espressioni non sono tratte da un volantino dei centri sociali ma da un articolo dell'organo di stampa della Lega Nord, "La Padania", del 17 giugno 1999.
  Appunto: tener conto dei grandi imbroglioni.

di politbjuro at 18:27:39 Commenta:

26/06/2003

CINQUE MILIARDI DI PERNACCHIE PER LA RIAA

  La Riaa, la potente associazione mafiosa americana che raggruppa le majors musicali, per bocca del suo presidente Cary Sherman, ha annunciato che d'ora in poi, chiederà i nomi e i cognomi dei singoli utenti che si connettono per scaricarsi file digitali per perseguirli.
  Dal momento che, secondo una delle più serie società statunitensi di statistiche on line, l'anno scorso almeno 5 miliardi di canzoni sono state scambiate in rete, saremo in parecchi a fare una pernacchia alla Riaa.
  Cinque miliardi di pernacchie per Mister Cary Sherman, la Riaa ed i suoi affiliati: PRRR!!!

di politbjuro at 17:18:56 Commenta:

24/06/2003

LE TASSE E GLI IMBROGLIONI

  ''La riduzione dell'incidenza della spesa sul prodotto consentira' di dare certezza alla riduzione della pressione fiscale programmata dal Governo''.   E' ciò che sostiene il Governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, nella prefazione degli atti del convegno sull'efficienza nei servizi pubblici organizzato da Via Nazionale.
  Tradotto in parole povere vuol dire: meno servizi per tutti, tagli alla sanità, tagli nella scuola, tagli nell'assistenza, per far pagare meno tasse.
  Ovviamente, Fazio nasconde l'imbroglio che si cela dietro la riduzione del carico fiscale, guardandosi bene dal dire che la stragrande maggioranza dei cittadini risparmierebbe pochi euro sulle tasse ma spenderebbe molto di più nel costo dei servizi privatizzati o comunque divenuti a pagamento, mentre a guadagnarci sarabbe certamente Fazio e quelli che, come lui, godono di redditi vergognosamente alti.
  Infatti, Fazio et al non solo godrebbero dell'enorme risparmio sulle tasse non versate ma, allo stesso tempo, non verrebbero minimamente toccati dalla riduzione dei servizi pubblici dal momento che non hanno mai avuto la necessità di fruirne, avendo potuto avvalersi, grazie ai suddetti vergognosi alti redditi -che per la gente comune possono solo definirsi da sogno- sempre di servizi privati.
  Ve lo immaginate infatti Fazio recarsi alla mutua perché ha necessità di interpellare un oculista?
  All'occorrenza sarebbe in grado di sborsare l'esosa cifra che gli specialisti -appartenenti allo stesso ceto sociale del Governatore - cioé approfittatori e sfruttatori - richiedono per le loro parcelle.
  E ancora, immaginate Fazio recarsi dal medico della mutua, e dopo un'ora di anticamera finalmente passare alla visita in seguito alla quale gli vengono prescritte analisi di laboratorio e quindi recarsi ancora alla ASL di appartenenza, presentare regolare impegnativa, mettersi in coda per il prelievo del sangue e, dopo una decina di giorni, ad essere ottimisti, dopo aver pagato il ticket, ritirare personalmente (legge sulla privacy) l'esito delle dette analisi?
  Fazio e i suoi amici non vengono nemmeno lontanamente sfiorati da questi problemi.
  Tagliando le tasse risparmierebbero decine di milioni.
  Noi, invece e forse, risparmieremmo qualche centinaio di euro ma dovremmo spenderne molti di più in: tickets più cari, più servizi a pagamento, attese maggiori, disagi maggiori.
  Allora come definireste quelli che come Fazio presentano la diminuzione delle tasse come un vantaggio per tutti?
  Noi quelli così li chiamiamo imbroglioni.   Anche se sono governatori della Banca d'Italia.   Anzi quest'ultimo elemento lo consideriamo un'aggravante.

di politbjuro at 23:30:09 2 Commenti

23/06/2003

UN REFERENDUM CONTRO L'ARROGANZA

  Opposizione civile, Verdi, Comunisti italiani e Legambiente, hanno depositato questa mattina in Cassazione il quesito referendario per l'abrogazione del cosiddetto lodo Maccanico (o Schifani), la legge che permette a Berlusconi di sfuggire ai processi e metterlo al riparo dalla legge.
  Questo referendum, se non sarà bloccato con un colpo di mano in Cassazione, sarà l'occasione per rispedire Berlusconi davanti ai giudici eliminando una norma immorale e costituzionalmente illegittima.

di politbjuro at 23:03:55 Commenta:

23/06/2003

UNA RISPOSTA UNA, AL SIG. ANTONIO

  Il Signor Antonio che ci scrive a proposito di alcune nostre affermazioni, è (ci scommetteremmo) sicuramente una di quelle bravissime persone semplici e timorate di Dio, e anche per questo, incantate da quei volponi che ergendosi a difensori dei valori tradizionali ne carpiscono la buonafede e li riforniscono, anche grazie al loro apparato mediatico, di certezze preconfezionate e tranquillizzanti.
  Al Signor Antonio che vista una sua citazione a proposito dell'elezione di Scalfari, deve essere un lettore del "Giornale", il quotidiano che Berlusconi scippò al povero Montanelli, non è stato detto ad esempio che Scalfari non ebbe bisogno di alcun appoggio per essere eletto e che se si ripresentasse oggi sarebbe sicuramente rieletto. Scalfari aveva inoltre solo una condanna in prima istanza e non fece niente per sottrarsi ai successivi gradi di giudizio, non approfittò della sua carica per fuggire dai tribunali.
  Per quel che riguarda l'evasione fiscale, 16 miliardi di euro sono una infima percentuale di ciò che è stato evaso da quei furboni che sono i grandi elettori di quel Berlusconi di cui, ci pare di capire, il sig. Antonio è un supporter.   A proposito Sig. Antonio anche lei ha utilizzato la sanatoria?   Noi no, le tasse le abbiamo sempre pagate.
  E ancora, il Sig. Antonio si chiede e ci chiede: cosa hanno fatto i precedenti governi di sinistra?  Forse farebbe meglio ad interrogarsi su cosa hanno fatto i precedenti governi, visto che la sinistra (i comunisti come dicono Berlusconi e Riina) ha governato per una sola legislatura, mentre i democristiani e i loro complici che dopo Tangentopoli sono trasbordati in massa in FI ed in AN, hanno governato dal dopoguerra ad oggi.  Altro che comunisti!
  Infine non possiamo non dirci turbati dal motto che il Sig. Antonio appone in coda alle sue missive: "Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello" Matteo 7,5.
  Che dire?  Amen!   Per noi la polemica finisce qui.

di politbjuro at 23:00:40 Commenta: