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24/06/2003

LE TASSE E GLI IMBROGLIONI

  ''La riduzione dell'incidenza della spesa sul prodotto consentira' di dare certezza alla riduzione della pressione fiscale programmata dal Governo''.   E' ciò che sostiene il Governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, nella prefazione degli atti del convegno sull'efficienza nei servizi pubblici organizzato da Via Nazionale.
  Tradotto in parole povere vuol dire: meno servizi per tutti, tagli alla sanità, tagli nella scuola, tagli nell'assistenza, per far pagare meno tasse.
  Ovviamente, Fazio nasconde l'imbroglio che si cela dietro la riduzione del carico fiscale, guardandosi bene dal dire che la stragrande maggioranza dei cittadini risparmierebbe pochi euro sulle tasse ma spenderebbe molto di più nel costo dei servizi privatizzati o comunque divenuti a pagamento, mentre a guadagnarci sarabbe certamente Fazio e quelli che, come lui, godono di redditi vergognosamente alti.
  Infatti, Fazio et al non solo godrebbero dell'enorme risparmio sulle tasse non versate ma, allo stesso tempo, non verrebbero minimamente toccati dalla riduzione dei servizi pubblici dal momento che non hanno mai avuto la necessità di fruirne, avendo potuto avvalersi, grazie ai suddetti vergognosi alti redditi -che per la gente comune possono solo definirsi da sogno- sempre di servizi privati.
  Ve lo immaginate infatti Fazio recarsi alla mutua perché ha necessità di interpellare un oculista?
  All'occorrenza sarebbe in grado di sborsare l'esosa cifra che gli specialisti -appartenenti allo stesso ceto sociale del Governatore - cioé approfittatori e sfruttatori - richiedono per le loro parcelle.
  E ancora, immaginate Fazio recarsi dal medico della mutua, e dopo un'ora di anticamera finalmente passare alla visita in seguito alla quale gli vengono prescritte analisi di laboratorio e quindi recarsi ancora alla ASL di appartenenza, presentare regolare impegnativa, mettersi in coda per il prelievo del sangue e, dopo una decina di giorni, ad essere ottimisti, dopo aver pagato il ticket, ritirare personalmente (legge sulla privacy) l'esito delle dette analisi?
  Fazio e i suoi amici non vengono nemmeno lontanamente sfiorati da questi problemi.
  Tagliando le tasse risparmierebbero decine di milioni.
  Noi, invece e forse, risparmieremmo qualche centinaio di euro ma dovremmo spenderne molti di più in: tickets più cari, più servizi a pagamento, attese maggiori, disagi maggiori.
  Allora come definireste quelli che come Fazio presentano la diminuzione delle tasse come un vantaggio per tutti?
  Noi quelli così li chiamiamo imbroglioni.   Anche se sono governatori della Banca d'Italia.   Anzi quest'ultimo elemento lo consideriamo un'aggravante.

di politbjuro at 23:30:09 2 Commenti