07/01/2004
Fini - don Gelmini - don Cazzi - don Benzi - San Patrignano e don Frizzi uniti
LOTTA ALLO SPINELLO E LAUTI GUADAGNI IN VISTA
Il governo del regime di Berlusconi Silvio (tessera P2 n. 1816), ha approvato all'unanimità il nuovo disegno di legge sulle droghe presentato dal post-camerata Gianfranco Fini, caratterizzato da un proibizionismo di stampo fascista, e dalla confusione tra droghe leggere e pesanti. Entusiasmo hanno espresso i kapò dei campi di lavoro dei vari don Cazzi, don Gelmini, don Frizzi, don Benzi, e ovviamente del figlio dell'ex picchiatore fascista Vincenzo Muccioli, il fondatore della più grande e famosa comunità di lavori forzati, "San Patrignano", dove in alcuni casi, ci si potrà fare recuperare dalla colpa di essersi fatti uno spinello.
Da un'opposizione seria, ci si potrebbe aspettare che nei confronti di una legge emblematicamente proibizionista, si ricorresse in massa alla disubbidienza civile attuata da coloro che essendo parlamentari non rischierebbero niente, nemmeno il ritiro della patente.
Ma riuscite voi ad immaginare D'Alema e Rutelli che si fanno una canna?
di politbjuro at 23:08:18
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