14/01/2004
la Consulta boccia il lodo salva Berlusconi (P2 n.1816)
SCHIFANI BOCCIATO
«Comunisti maledetti...». Questa invettiva di Carlo Taormina, esprime appieno la rabbia degli esponenti del regime neofascista di Berlusconi Silvio (tessera P2 n. 1816), per la sentenza della Corte Costituzionale che rigetta per “illegittimità costituzionale” la legge “Schifani”, promulgata per garantire l’impunità del padrone della Fininvest, in quanto "Viola i principi di uguaglianza e il diritto alla difesa". Non sappiamo cosa può accadere adesso, nè possiamo prevedere quali saranno le reazioni di un Presidente del Consiglio che è arrivato al potere grazie ad un golpe mediatico e che per salvare se stesso e le sue fortune non ha esitato a mettere in discussione i fondamenti antifascisti della nostra Costituzione.
Sicuramente oggi la possibilità di tornare ad una piena legalità repubblicana nonostante la sentenza della Corte Costituzionale continua ad essere più a rischio che mai. Gli alleati di Berlusconi (tessera P2 n. 1816), sono coscienti di correre il rischio di essere ricacciati nelle latrine da cui grazie a lui sono stati vomitati, e tutti i corrotti di “Tangentopoli”, che hanno trovato rifugio in Forza Italia, temono una nuova stagione di “mani pulite”.
Questo potrebbe portare ad un ricompattamento della maggioranza clericonazifascista accantonando la resa dei conti in atto nella CdL, rimandandola a momenti migliori.
Ci si può solo augurare che la sinistra approfitti dell’occasione, dando voce al disagio che è dilagante nel Paese e di cui la lotta dura degli autoferrotranviari è un sintomo, e non si trinceri dietro a quegli equilibrismi in cui è maestro quel D’Alema che già una volta ci ha condotto alla sconfitta.