29/06/2003

NOSTALGIA NUCLEARE 1

  Per lunedì 30 giugno nuova allerta black out.   L'ENEL è stata informata dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale che anche domani potrebbe essere necessario procedere nuovamente ad un piano d'interruzioni della fornitura di energia elettrica a rotazione oraria a partire dalle 9, in tutte le regioni italiane.
  Avremo così, fra l'altro, l'occasione per sentire le filippiche sia dei nostalgici del nucleare che non si sono mai rassegnati all'esito del referendum dell'87, che stabilì che l'Italia avrebbe fatto a meno del nucleare, sia di coloro che vorrebbero la costruzione di centrali d'ogni genere, nucleari, a carbone, a petrolio, e a qualsiasi altro combustibile, ovunque.   Sia gli uni che gli altri, normalmente vivono in quartieri ed in località che difficilmente rischiano di essere limitrofe agli eventuali impianti e nei loro attici e nelle loro ville non manca mai il condizionatore d'aria.
  Nei giorni scorsi, in occasione del primo black out, uno di questi è stato Sergio Romano, anzi l'ex ambasciatore Sergio Romano, che sul Corriere della Sera ha addossato tutte le cause dell'emergenza energetica italiana agli ambientalisti ed alla mancata costruzione di centrali nucleari.
  Non ci stupiamo, da questo signore non ci si poteva aspettare altro.
  Ci piace immaginare però, la possibilità di costruirgli una piccola centrale nucleare vicino casa, e magari in cambio fornirgli gratis tutta l'energia elettrica che vuole.   Chissà come ne sarebbe contento.
  E per restare nell'ambito dell'immaginazione, sarebbe bello costruire anche una centrale elettrica pulita, di quelle con fonti rinnovabili, nella ridente località di Arcore.   Una bella centrale a merda.

di politbjuro | 29/06/2003
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