06/07/2003

OSSESSIONE


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  L'ossessione di Wojtyla per il sesso si è di nuovo, irresistibilmente, manifestata.
  Durante l'Angelus di stamane in piazza San Pietro, Giovanni Paolo II, in preda alla più grave delle sue ossessioni, facendo appello ai giovani e agli adolescenti perche', in questo tempo di vacanze, sappiano riscoprire ''il valore e l'importanza'' della castita', ha indicato alle nuove generazioni come esempio da seguire, nientedimeno che, Santa Maria Goretti.
  L'appello, fuori da ogni logica razionale, è ovviamente destinato a cadere nel vuoto, ma risulta illuminante per comprendere come questo papa sia completamente fuori dalla realtà, e di come il suo pontificato sia stato solo lo strumento utilizzato dagli Usa nella lotta all'ex Urss. Non a caso quando ha provato, come nella recente vicenda della guerra di aggressione all'Irak, a mettersi contro chi lo ha voluto al soglio pontificio non ha avuto alcun successo.
  La castità, l'orrore per il sesso, l'odio per la libertà di scegliere, il terrore dell'omosessualità, l'antimodernismo, sono inscritti nel DNA della chiesa cattolica, ma questo Papa ne ha fatto, insieme con l'anticomunismo, la caratteristica preponderante del suo pontificato.
Gli Usa, che lo hanno fatto eleggere, hanno utilizzato e utilizzano la sua ossessione anticomunista, lo lasciano borbottare per quel che riguarda il resto.
  Sono impegnati a preparare la sua successione.

nota:
  Sulla storia di Santa Maria Goretti, è illuminante il libro di Giordano Bruno Guerri, Povera santa, povero assassino, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1989, dove è esposta una controstoria coraggiosa sulla santa del regime fascista, povera bambina, contadina ignorante strumentalizzata dal fascismo e dal Vaticano.
di politbjuro | 06/07/2003
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