RIAPRE LA STAGIONE VENATORIA

L'orda criminale dei cacciatori, in sedici regioni su venti, inizierà in anticipo una mattanza crudele e insensata di animali per soddisfare un bisogno ignobile, sadico e primitivo.
In sedici regioni su venti, nonostante la siccità di un'estate caldissima, costellata da innumerevoli incendi, con un ecosistema allo stremo, ignorando le indicazioni dell'Istituto Nazionale Fauna della Fauna Selvatica, la caccia si aprirà con tre settimane di anticipo.
Il business è di tre miliardi di euro. I fucili hanno il cannocchiale di precisione e i cacciatori hanno la faccia da cittadini fessi, crudeli nella loro stupidità da ragazzi che uccidono lucertole, così tanto per fare.
Per sapere chi oggi in Italia sarebbe ancora disposto a fare il boia, basta andare a scorrere l'elenco di chi ha la licenza di caccia, di chi ha chiesto quindi una licenza per uccidere.
di politbjuro | 29/08/2003