NON SARA' FACILE FUCILARCI

Umberto Bossi, ministro del governo Berlusconi (tessera P2 n. 1816), dichiara a Radio Padania che «i democristiani, i comunisti, i socialisti, i sindacati, e anche quelli di Mani pulite» avrebbero dovuto essere fucilati».
Simili farneticazioni da bar dello sport, lascerebbero il tempo che trovano se l'idiota ignorante che le ha pronunciate non fosse anche il ministro di un governo fascista che è andato al potere grazie ad un golpe mediatico e il cui capo, Berlusconi Silvio (tessera P2 n.1816), non fosse un plurinquisito per reati che in altri paesi d'Europa lo avrebbero portato in galera da tempo.
Bossi, il cui elettorato rappresenta una ridicola percentuale di cialtroni, avendo dimostrato di godere nel governo di cui fa parte di una notevole capacità di ricatto, si sta sempre più rivelando come un personaggio che nonostante la propria nullità, per un complesso di casualità rischia di essere l'elemento scatenante di tensioni che possono condurre in direzioni tali da minare l'ordine democratico del paese.
Ad ogni buon conto, noi stiamo cominciando a fare attenzione ai leghisti di cui siamo a conoscenza. Non si sa mai ci si dovesse difendere non ci prenderanno alla sprovvista.
Non sarà tanto facile fucilarci. Anzi.
di politbjuro | 26/09/2003