21/11/2003


la coca e la coerenza
del Sen. COLOMBO e dell'On. GALATI

Tirata_d'Orecchie.jpg     Il senatore a vita, e più volte ministro, Emilio Colombo, e il sottosegretario alle Attività Produttive, Giuseppe Galati, sono coinvolti in qualità di "consumatori", e come tali non punibili, nell'inchiesta sul traffico di stupefacenti che ha portato la Procura di Roma a firmare 19 richieste di custodia cautelare.

   Anche se in questo caso lo stupefacente in questione, non è dell'innocuo "fumo", ma della più pesante "cocaina", da libertari quali ci riteniamo, giudichiamo legittimo da parte di adulti, informati e consapevoli, quali sicuramente sono il Sen. Colombo e On. Galati, l'acquisto di qualsiasi sostanza, stupefacente e non, per uso personale.
   La considerazione che intendiamo fare riguarda invece l'atteggiamento che questi due eminenti uomini politici hanno adottato ed adotteranno in futuro a fronte di norme lesive le libere scelte personali del cittadino, come ad esempio, il Ddl del governo sulle "droghe" voluto da Fini, che è conseguenza di un'idea autoritaria dello stato etico, che indica ai propri cittadini quale è la morale da seguire, e li costringe, con le buone o con le cattive, ad essere virtuosi.
   Purtroppo, sulla loro coerenza, non nutriamo eccessive speranze.
di politbjuro | 21/11/2003
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